La prolifica collaborazione con editori, musei e aziende da tutto il mondo ci garantisce un flusso di lavoro fervido e costante. Mentre negli studi nascono e si sviluppano tanti nuovi progetti, il nostro laboratorio continua a sfornarne altrettanti, pronti e collaudati da consegnare al cliente.
Questa prima edizione di Rassegna Aurora vi darà un piccolo assaggio di alcuni lavori che ci hanno tenuti impegnati nell’ultimo periodo. Quattro volumi che si differenziano radicalmente per contenuti, materiali e tecniche realizzative, ma tutti accomunati dal ‘sigillo di garanzia’ Grafiche Aurora.
Forme. La Collezione Sorlini in dialogo con Scarpella e Mangiarotti



Il volume nasce per celebrare l’omonima mostra ospitata dal MarteS, il Museo d’Arte Sorlini, a Calvagese della Riviera (BS). Si tratta di un progetto fuori dagli schemi che si sviluppa attraverso un originale dialogo a tre, a partire dagli ambienti museali della Collezione Sorlini, in cui è protagonista la pittura veneta e veneziana del Settecento. Ci sono poi le sculture contemporanee in ceramica e bronzo di Livio Scarpella, che mescolano richiami classici, preziosità tardo-barocca e accenni alla cultura pop. Si aggiungono infine i design storici di Angelo Mangiarotti (1921-2012), mobili e tavoli che da un lato fungono da supporto alle sculture di Scarpella, dall’altro sprigionano la loro inimitabile bellezza materica e formale.
Il risultato è un emozionante percorso di assonanze e divergenze che sorprende sala dopo sala.
I dettagli del nostro lavoro:
- Lavoro certificato FSC
- Formato 17 x 24 cm
- Brossura filo refe con due alette da 15 cm
- Copertina su carta Usomano 300 g/m²
- 64 pagine interne in carta Usomano 140 g/m² stampate a quattro colori di scala
Marina Previtali. Milano messa in opera


Imprenditori, architetti, giornalisti, poeti, filosofi, storici, critici e artisti di ogni tipo: in primo luogo, quest’opera si pone come una raccolta di testimonianze personali ed eterogenee sul macro-tema della città di Milano. Tante voci diverse, storie di ospitalità e operosità, che manifestano l’esigenza di “creare un tessuto connettivo, dalle trame fitte e colorate”, che rappresenti la natura complessa e stratificata della metropoli.
La grande testimonianza corale lascia poi spazio, nella seconda sezione del volume, ai dipinti di Marina Previtali. Mediante un’esplosione di colori, l’artista comunica la sua intima e positivista visione del paesaggio urbano milanese, “un cantiere aperto dell’umanità che diventa un costrutto della nostra immaginazione ed esperienza sia una presenza fisica e reale, che ci divora e seduce”.
I dettagli del nostro lavoro:
- Lavoro certificato FSC
- Formato 24 x 28 cm
- Brossura filo refe con due alette di 22 cm
- Copertina di cartoncino bipatinato 350 g/m²
- 168 pagine interne in carta patinata opaca 170 g/m², di cui 40 stampate a quattro colori di scala e 128 a un colore nero di scala
Leslie Krims


Provocazione, teatralità, anticonformismo. Leslie Krims è stato l’equivalente di un uragano per lo scenario della fotografia statunitense del secondo Novecento. Non solo non voleva saperne di adattarsi ai canoni del cosiddetto ‘sistema dell’arte’, ma il suo obiettivo è sempre stato quello di mettere alla berlina contraddizioni e tabù della società a stelle e strisce. La sua staged photography — cioè ‘fotografia costruita’ — fonde il gesto politico e quello estetico, mettendo in scena una lucida irriverenza che passa spesso attraverso la nudità, il grottesco e lo scandalo.
L’omonimo volume Leslie Krims ripercorre le serie più celebri del fotografo che Giampaolo Paci — gallerista e titolare della Paci Contemporary — definisce “senza fronzoli, senza freni. Semplicemente fedele a sé stesso, libero da qualunque schema”.
I dettagli del nostro lavoro:
- Formato 24 x 28 cm
- Copertina cartonata con plancia stampata a quattro colori e vernice su Imitlin Flat
- Brossura filo refe con capitelli e dorso quadro
- Risguardi su Sirio color 140 g/m² non stampati
- 72 pagine interne in carta patinata opaca 170 g/m² stampate a quattro colori di scala
Siris. Tra arte e archeologia




Siris si propone di raccontare a tutto tondo l’ambizioso progetto del Parco Archeologico di Herakleia situato a Policoro, nel materese. È innanzitutto un lavoro di archeologia che si impegna a conservare, salvaguardare e promuovere le testimonianze di antiche civiltà coloniche fondate tra il VII e il V secolo a.C.
A rendere speciale il tutto è la scelta di intrecciare il sito dalla grande rilevanza storica a installazioni d’arte contemporanea, come sculture o percorsi sensoriali. Non semplici giustapposizioni, ma interessanti giochi di interazione che stimolano domande e riflessioni che le sole testimonianze materiali non riuscirebbero a comunicare in modo altrettanto efficace.
Completa il quadro una mirata esaltazione della componente naturalistica del parco, che contribuisce a sigillare questo affascinante matrimonio tra passato e presente.
I dettagli del nostro lavoro:
- Lavoro certificato FSC
- Formato 24 x 28 cm
- Brossura filo refe con capitelli e dorso quadro
- Copertina cartonata da 3 mm rivestita in Imitlin Flat stampata a quattro colori di scala, con plancia stampata a un colore su dorso e piatto
- Risguardi su carta Usomano 140 g/m² stampati a un colore fronte e retro con vernice neutra di protezione
- 168 pagine interne stampate a quattro colori di scala, di cui 48 in carta Munken Lynx 120 g/m², 16 in carta Magno Volume 150 g/m² e 16 in carta Arena White Smooth 140 g/m².
We print, we think… we art!